Governare il cambIAmento: ripensare la corporate identity nell’era dell’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui produciamo contenuti, progettiamo campagne e comunichiamo con i clienti. In pochi minuti possiamo generare testi, immagini, video e presentazioni. Ma se tutto diventa più facile da produrre, cosa rende davvero riconoscibile un’azienda?
La risposta, oggi più che mai, è la corporate identity.
È un tema che mi accompagna da molti anni. Nel mio libro Change Marketing descrivo il Corporate Identity Matrix Framework come uno strumento di governance strategica, utile per mantenere allineati visione, cultura, valori, comunicazione e posizionamento dell’impresa, soprattutto nei momenti di cambiamento.
Oggi, con l’intelligenza artificiale destinata a modificare processi, linguaggi e modelli organizzativi, quel framework è ancora più attuale. Per questo abbiamo deciso di reinterpretarlo, trasformandolo in un’esperienza phygital capace di uscire dagli schemi tradizionali della consulenza e della formazione.
Dal framework al cofanetto
Il punto di partenza è stato semplice: come possiamo presentare il modo in cui lavoriamo senza limitarci a una brochure o a una presentazione PDF?
Abbiamo scelto di costruire un oggetto che raccontasse il nostro approccio.
È nato così “Governare il cambIAmento”, un cofanetto personalizzato che unisce strategia, contenuti, design e produzione in un unico progetto.
L’obiettivo non è spiegare cos’è la corporate identity, ma invitare chi lo riceve a riflettere sulla propria.
Il Corporate Identity Matrix Framework mette in relazione nove dimensioni dell’identità aziendale: dalla vision alla mission, dalla cultura ai valori, dalla personalità alla proposta di valore, fino agli stakeholder e al posizionamento.
Abbiamo deciso di attualizzarlo.
Ogni elemento è stato trasformato in una card indipendente, pensata per essere letta, discussa e utilizzata durante riunioni o workshop. Il framework non viene semplicemente spiegato: diventa uno strumento di lavoro. Le domande finali non forniscono risposte preconfezionate, ma aiutano manager e imprenditori a costruire una riflessione condivisa.
Ora che sempre più spazio sta prendendo l’intelligenza artificiale la vera differenza starà nel prendere decisioni coerenti con la propria identità.
Perché un prodotto fisico?
Viviamo in un mondo in cui riceviamo centinaia di email ogni settimana e scorriamo migliaia di contenuti digitali.
Proprio per questo abbiamo scelto di tornare alla carta ma di alta qualità, con nobilitazioni percepibili alla vista e al tatto (color oro, rilievo, bianco perla, ecc).
Non per nostalgia, ma perché un oggetto ben progettato richiede attenzione, coinvolge più sensi e rimane sulla scrivania molto più a lungo di una newsletter.
Un progetto phygital
Il cofanetto rappresenta il punto di incontro tra strategia e produzione.
Da una parte c’è un framework di governance aziendale che utilizzo da anni; dall’altra un progetto editoriale e grafico che lo rende più accessibile, coinvolgente e memorabile.
Ogni dettaglio è stato progettato per trasmettere coerenza: il volume di 32 pagine, il set di card dedicate ai nove elementi della matrice, la scheda finale di lavoro, la personalizzazione con il nome del destinatario, il concept grafico ispirato alla trasformazione e all’intelligenza artificiale.
Dalla strategia alla produzione
Questo progetto rappresenta bene il nostro modo di lavorare.
Zero Pixel ha sviluppato il concept, i contenuti, il design e il coordinamento dell’intero percorso.
Ciemme ha trasformato il progetto in un prodotto fisico di alta qualità, curando stampa, nobilitazioni e personalizzazione.
Il risultato non è un semplice cofanetto, ma un esempio concreto di come strategia, contenuti, progettazione editoriale e produzione possano integrarsi in un’unica esperienza di comunicazione.
Governare il cambIAmento
L’intelligenza artificiale cambierà profondamente il marketing.
Ma nessun algoritmo potrà sostituire la chiarezza di una visione, la forza di un’identità e la capacità di trasformare una strategia in un’esperienza memorabile.
È proprio questo il significato di Governare il cambIAmento: non inseguire il cambiamento, ma guidarlo con un’identità forte, coerente e riconoscibile.
