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Prime prove Triumph Scrambler 1200

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Ho permutato la mia Harley Davidson Street Bob special per una Triumph Scrambler 1200.

Questa premessa è necessaria perché dopo 5 anni di guida di una Harley quasi qualsiasi altra motocicletta sarà completamente diversa sotto molti punti di vista. Non è questo uno spazio per un confronto ma chi ha un’Harley e ci è affezionato può capire quanto sia difficile cambiarla e trovare qualcosa di altrettanto piacevole. La Triumph Scrambler 1200 è sia una scelta razionale, sia di cuore ma qui non riesce a colmare il vuoto lasciato dalla Harley almeno per le prime settimane.

La moto esteticamente mi piace molto, appaga l’occhio soprattutto il lato destro dove dominano gli splendidi scarichi. Ho preferito la versione più stradale XC alla XE perché non sono un amante del fuoristrada estremo e sarebbe stato inutile avere una moto simile ma più alta di 3 cm.

I componenti sono preziosi e a quelli di serie ho aggiunto due scarichi Arrow e una serie di accessori originali.

Lo scramblerone si guida bene su strada e anche negli sterrati bianchi. Le gomme di serie rendono bene anche fuoristrada dove però ho visto fare numeri da cinema solo con quelle tassellate pesante.
Sul misto stretto è divertentissima e facile e sul misto veloce da una discreta soddisfazione con un motore che spinge bene fino a 7000 giri dove si ferma e spara tutti i suoi 90 CV. Tanti o pochi dipende da come li si usa. La coppia massima è tanta roba, 110 Nm erogata a 4000 giri/min .

La strumentazione è chiara e semplice. In pochi minuti si prende il controllo ma richiede più tempo per conoscere tutte le voci del menu disponibile e i settaggi possibili, 5 di serie + altre personalizzazioni. Molto comodo il cruise control per l’autostrada mentre un po’ più scomodo il Cruise Control che può essere disinserito solo a moto ferma passando da un paio di menu.

Pro Triumph Scrambler 1200

  • La disponibilità e gentilezza del concessionario Triumph Ruote a Raggi di Pavia si riconferma un valore importante, soprattutto in confronto ad alcuni concessionari Harley dove mi sono trovato malissimo
  • Credo sia una delle moto più versatili in commercio, adatta per la strada, il fuoristrada, la città e anche per i viaggi medi. Per i viaggi lunghi la mancanza di borse è l’unico vero limite
  • La componentistica è di prima classe e ABS e freni sono un’eccellenza
  • Il display TFT è eccezionale,
  • Il catalogo optional è molto ricco, a prezzi ragionevoli

Contro Triumph Scrambler 1200

  • Lato destro gli scarichi scaldano tantissimo con forti preoccupazioni soprattutto per il passeggero
  • Arrow ha saldato il db killer rendendone molto difficile la rimozione. Arrow Italia non mi ha dato indicazioni, che si trovano però facilmente online
  • Viene fornito solamente 1 telecomando (e se lo perdo sono fottuto per cui ho pensato bene di appesantirlo con una catena legata ai pantaloni)
  • L’altezza la rende di difficile gestione per persone sotto i 170 cm e per le donne, anche con la sella ribassata
  • La gamma colori del nuovo è limitata al verde o al nero per la XC
  • Bloccasterzo che non dialoga con il telecomando per cui bisogna far attenzione a ricordarsi di toglierlo oppure, evitare di metterlo

Dunque, sono soddisfatto di questa Triumph Scrambler 1200?

E’ presto per dirlo. Mi piace molto ma devo ancora prenderci la confidenza necessaria che merita questa signora inglese. Sono convinto della scelta ma sarà il tempo a dire se è l’amore della vita o un fuoco di paglia.

Triumph Scrambler 1200

Una Risposta

  1. Marcello
    | Rispondi

    Questo problema del calore è troppo grave non capisco come la Triumph possa aver fatto un errore così grave su una gran moto

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