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Esisterebbe ancora Blockbuster se si fosse digitalizzato?

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Vi ricordate Blockbuster?

Blockbuster è sicuramente una di quelle realtà che non ha saputo seguire le tendenze e ha chiuso nel 2013 per i motivi che tutti conosciamo. Non si è saputo adattare alla crescente innovazione tecnologica e alle nuove abitudini dei clienti che volevano un servizio comodo a domicilio.

La digitalizzazione è un percorso obbligato eppure molte aziende ancora hanno paura ad investire in questa direzione. Non ci resta che fare un ennesimo tentativo di sensibilizzazione in questa direzione.

Vediamo i dati in ITALIA di Justwatch, motore di ricerca streaming per film e serie TV presente anche in altri 16 paesi, inclusi Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Messico, Brasile e Germania. (Ringraziamo Fabiana – Justwatch per i dati forniti).

Quote di mercato SVOD nel 2020

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Disney + ha concluso il 2020 come il terzo servizio di streaming più grande, superando Timvision, NowTV e Infinity nel suo primo anno. È grande quasi la metà di Prime Video, che attualmente è al secondo posto.

Sviluppo della quota di mercato nel 2020

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È interessante notare che i servizi di streaming Prime e “Altro” hanno sentito l’impatto maggiore quando Disney + è stato lanciato a febbraio, mentre Netflix è sceso solo di un piccolo margine.

Blockbuster avrebbe potuto essere ancora una realtà importante?

Non lo sapremo mai. Quello che però sappiamo con certezza è che in Italia sono ancora pochissime le aziende digitalizzate (meno del 3% secondo ISTAT). Aziende che dovranno organizzare velocemente il loro cambiamento per evitare di fare la stessa fine di Blockbuster.

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