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Energia positiva

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Qualche giorno fa mi ha contattato Monica Lauricella, business coach per propormi un’intervista per raccontare storie di energia positiva che possano essere spunti di ottimismo per questo periodo drammatico COVID-19.

Ho accettato con piacere e ringrazio Monica.

Sintesi dell’intervista ‘Energia Positiva’

Di cosa ti occupi e quali sono stati gli impatti immediati della crisi Covid-19 nell’area di tua competenza?

Sono marketer per vocazione e formazione, organizzo i progetti di marketing per Zero Pixel – Agenzia marketing con sede a Binasco-Milano. Gestisco il marketing con progetti di consulenza per aziende e professionisti.
Il Covid ci ha colpiti tutti e l’impatto iniziale è stato pesantissimo perché ancor prima delle chiusure obbligatorie abbiamo annullato un paio di eventi importanti (uno in Fiera Bologna e uno all’estero) perdendo tutto il lavoro fatto e soprattutto molte delle prospettive che avremmo attivato.
In tutto il mondo tutti stiamo soffrendo sia dal lato umano sia dal lato professionale. Forse in qualche caso il marketing digitale è avvantaggiato per il fatto di lavorare con strumenti che non si sono dovuti fermare e Internet in questo periodo è diventato il grande protagonista.

Quali sono state le soluzioni che tu o la tua Azienda, avete messo in atto?

Per prima cosa abbiamo cercato di capire come poter aiutare i nostri clienti in questa fase e poi abbiamo attivato il ‘piano B’: ci siamo messi a testa bassa a sviluppare e promuovere tutti quei progetti interni che normalmente non si ha tempo di fare. Ci siamo attivati organizzando una serie di webinar gratuiti rivolti ai nostri clienti e ad aziende e professionisti interessati a migliorare la propria attività. Il primo ciclo di 20 webinar ha ottenuto grande successo con 2.638 iscrizioni, 9 relatori, 800 pagine di materiale didattico elaborato, 800 minuti di seminari.
Ci tengo a sottolineare che gli strumenti proposti sono essenziali per le aziende che vogliono continuare a lavorare domani: il primo è proprio chiamato FUNDAMENTAL da questo si sviluppano poi webinar specifici su tanti aspetti del digital marketing: utilizzo avanzato dei social media, email marketing automation, marketing plan check up, immagine e fotografia, change management, smartwork, privacy, ecc.

Si dice che la fase 2, quella della convivenza con il virus, sia molto lunga. Come pensi di affrontarla nel breve e nel lungo periodo?

Continuando a fare il nostro lavoro, qualitativamente meglio di prima perché abbiamo avuto l’occasione di approfondire molto alcune tematiche.
Siamo fortunati perché il nostro lavoro può essere fatto a distanza e in realtà era così anche prima perché solo nel 20% dei casi era necessario stare presso i clienti. Tutto il resto del lavoro veniva effettuato a distanza. A parte l’Italia abbiamo clienti all’estero con i quali ci vediamo una volta all’anno o anche meno ma siamo sempre in contatto.

Cosa ti stai portando a casa da questa crisi?

È una cosa a cui penso tutti i giorni. Sto raccogliendo una lunga serie di riflessioni personali e professionali che condividerò quando si tornerà alla normalità. Sono tante. Dal lato professionale ho avuto la conferma di una grande distanza tra dipendenti statali, dipendenti nel privato e imprenditori PIVA. Sono mondi completamente diversi e in momenti come questo emergono tutte le differenze.
Ho riflettuto molto sulla gestione del cambiamento, un processo che con la digitalizzazione è in corso da anni e che in questa fase ha accelerato consapevolezza e mentalità in molte aziende. Ho organizzato un webinar proprio su questo punto “Change Management Marketing” perché lo ritengo la chiave per poter ri-organizzare il futuro nelle aziende e per i professionisti. Ci sono ancora imprenditori che possono migliorare la loro attività con gli strumenti di digital marketing. Spero che anche loro abbiano riflettuto su questo aspetto.

C’è un episodio di successo capitato in questo periodo dove è circolata energia positiva, che vuoi condividere con noi?

Ce ne sono 2 in particolare: una multinazionale e una pmi italiana.
Il primo è quello di una grande azienda della sanità, Cerba HealthCare Italia, azienda del gruppo internazionale Cerba Healthcare, che con i propri laboratori di analisi presenti in Piemonte e Lombardia si è mossa per eseguire i test per individuare i casi di COVID19 su richiesta delle autorità sanitarie. Quindi privati della sanità pronti a fare squadra con il pubblico nella battaglia al Coronavirus.

L’altra azienda, Cantine Rossella, è un produttore di vino dell’Oltrepò che ha accelerato il processo di digitalizzazione attivando un e-commerce che ha avuto subito grande successo. La scorsa settimana era su molti giornali per aver venduto 3.000 bottiglie in 6 ore.
Questo è un esempio positivo di gestione del cambiamento. Alla base c’è un prodotto eccellente e ci sono valori importanti con la cura e attenzione ai dettagli. Anche l’attivazione dell’e-Commerce è stata voluta più per aiutare i propri clienti a casa che per trovarne di nuovi. E i clienti hanno apprezzato lo strumento ‘nuovo’ per Cantine Rossella.

Il cambiamento è inevitabile. Si può temere o gestire e quando abbiamo noi la possibilità di scegliere è bene ricorrere a tutta la nostra energia positiva.

Link: https://www.monicalauricella.it/2020/04/13/storie-di-energia-positiva-le-interviste-di-monica-lauricella/

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